Maltempo in Toscana, l'appello: "Serve il sostegno di tutti"

Maltempo in Toscana, l'appello: "Serve il sostegno di tutti"

La fase più intensa di allerta sembra essere passata, eppure, come prevedibile, dolore, paura e difficoltà restano insiti negli animi della parte di popolazione colpita. E non solo. A preoccupare, infatti, non è tanto l'allerta tutt'ora presente, bensì la quantità di danni senza precedenti che ha investito l'area. Non è ancora possibile fornire un bilancio dettagliato delle conseguenze: anzitutto, è bene ricordare le 8 vittime per ora accertate e le centinaia di famiglie sfollate in tutta la Toscana. Molteplici i comuni coinvolti, da Firenze, passando per le altre province, fino ad arrivare ad alcuni comuni di minori dimensioni e, forse, troppo spesso dimenticati. Si parla di danni ingenti, riguardo i quali il vicepremier Tajani ha dichiarato: "Il ministero degli Esteri ha messo a disposizione 100 milioni a fondo perduto per le aziende che esportano e hanno il 3% di export nel fatturato. Sono previsti altri 200 milioni di prestiti agevolati in aggiunta e sarà decisa la moratoria per le rate dei prestiti Sace. Inoltre, l’Ice agevolerà la presenza delle aziende colpite dall’alluvione alle fiere internazionali con un sostegno dal valore di circa 2 milioni di euro, accompagnandole gratuitamente a questi appuntamenti. A questi provvedimenti si aggiunge una moratoria fino al 30 giugno 2024 dei pagamenti dovuti dalle imprese esportatrici sui finanziamenti in essere del fondo 394 dell’81 per la competitività internazionale delle aziende italiane".

 

Serve il sostegno di tutti

Encomiabile, come sempre, il duro lavoro condotto dai numerosissimi volontari per il miglioramento di una situazione, al momento, disastrosa. Dopo i primi giorni di grande risonanza mediatica, buona parte delle testate giornalistiche ha iniziato a ignorare le tragiche conseguenze del maltempo, forse perché meno notiziabili dei drammatici eventi in sé. A servire, però, sono anche - e in parte soprattutto - le donazioni: la raccomandazione, in situazioni come questa, è quella di devolvere il proprio contributo alle ONLUS ufficialmente riconosciute e di maggiore rilievo. Per ragioni meramente logistiche è, infatti, auspicabile una concentrazione delle risorse, tendenzialmente di maggiore efficacia. A questo link per esempio - https://www.regione.toscana.it/-/aiutiamo-la-toscana - è possibile procedere a una donazione che contribuirà alla ricostruzione di una regione che sia più forte di prima.

 

Non è il momento delle polemiche

Come ben sintetizzato dalle parole rilasciate ai nostri microfoni dal Vice Presidente del Consiglio Comunale di Prato Claudiu Stanasel, l'unica cosa che conta davvero in questo momento è dare il massimo per regalare un futuro quanto migliore possibile al territorio colpito: “In questi giorni difficili siamo stati tutti sul campo, in silenzio e a testa bassa, lavorando per dare una mano ed aiutare tutte quelle famiglie e le imprese colpite dal disastro che si è abbattuto sulla Toscana. Insieme ad amici, familiari, conoscenti e sconosciuti ci siamo uniti tutti per aiutare perché questa è casa nostra e per questo motivo ci tengo a ringraziare tutti coloro che hanno fatto e continuano a fare la loro parte. Ringraziamo il Governo per aver subito dato una risposta chiara e concreta, sia sul piano degli aiuti e dei soccorsi che su quello economico, con gli oltre 300 milioni messi a disposizione, tramite varie forme, per le imprese colpite. Abbiamo tutti il dovere, per il bene di Prato e di tutta la Regione Toscana, di portare avanti un lavoro di squadra tra tutte le istituzioni su tutti i fronti, con rapidità e concretezza, per fare il bene delle famiglie e delle imprese in ginocchio a causa di questo disastro". Polemiche ed eventuali inadempienze dovranno emergere nella sede opportuna al momento opportuno: impantanarsi in inconcludenti dibattiti non sposterà di una virgola fango e macerie.

 

A cura di

Valerio Antoniotti